Il catalogo della Gooding and Company la identifica correttamente come 200SI del 1956, ma sotto quel vestito batte ancora il cuore della 200S telaio 2401 classe 1955, vettura che esordì a Imola il 19 giugno di quell’anno con al volante Franco Bordoni. In realtà non sono molte le differenze tra 200S, Sport, e 200SI, Sport Internazionale e non Iniezione come a qualcuno verrebbe da pensare: sul modello SI troviamo un parabrezza più ampio, i tergicristalli, le portiere e una smilza capottina, più indicata per non far entrare troppa acqua in caso di parcheggio sotto la pioggia che per proteggere il pilota dagli acquazzoni sui circuiti di gara. Queste modifiche furono realizzate nel 1956 per rendere la vettura conforme alle nuove normative internazionali. Il 1955 vide ancora la 200S telaio 2401 competere con Giovanni Bracco alla Targa Florio mentre nel 1956 fu portata in gara dai piloti più acclamati dell’epoca: Stirling Moss giunse terzo assoluto al Nuerburgring, Piero Taruffi conquistò la piazza d’onore al Gran Premio di Pescara e nel novembre di quell’anno Jean Behra vinse la graduatoria di classe del GP di Caracas ottenendo anche il terzo posto assoluto. Dopo le vittorie sulle piste, questa 200SI vive oggi una seconda giovinezza nelle più importanti manifestazioni internazionali riservate alle vetture storiche: di recente si è imposta nella sua classe al Concorso d’Eleganza Amelia Island 2010.
All’asta la prima Maserati 200S prodotta
19/06/2010 - Modena

Il 14 e 15 agosto prossimi, in occasione dell’asta prevista all’interno del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, la Gooding & Company metterà all’incanto una vera chicca per gli appassionati del Tridente: sarà battuta, infatti, la prima 200S realizzata dalla Maserati.






