I fatti e le cifre di Maserati nel 2008

11/01/2009 - Modena
Sotto tutti i punti di vista, il 2008 è stato per Maserati l’anno più positivo di sempre.

Nel corso dell’anno è stata introdotta una nuova gamma di prodotti: la nuova serie Quattroporte con entrambi i modelli da 4,2 litri e da 4,7 litri. Un’altra novità introdotta sul mercato è stata la nuova motorizzazione per la serie GranTurismo, che nel 2008 si è così arricchita con il lancio della GranTurismo S da 4,7 litri.

Nonostante la drammatica congiuntura economica internazionale e la profonda crisi che ha investito in particolare il settore automobilistico fin dall’inizio dell’anno, Maserati ha messo a segno nel 2008 il suo secondo anno record consecutivo. Le consegne ai clienti finali hanno sfiorato le 8.600 unità, che rappresenta il miglior risultato di sempre, con un aumento di quasi il 17% rispetto al 2007. Ma, soprattutto, le vendite di Maserati hanno registrato un incremento in tutti i mercati del mondo, compresi gli Stati uniti d’America.

Nonostante il difficile momento che attraversa l’economia americana, l’America settentrionale (USA e Canada) resta il principale mercato di Maserati a livello mondiale. L’ordine in cui seguono gli altri mercati è quello storico di sempre, a riprova del fatto che, nonostante tutte le difficoltà, la presenza di Maserati in questi mercati è ormai consolidata: al secondo posto l’Italia, al terzo il Regno Unito, al quarto la Germania e al quinto il Giappone. Cinque mercati in tre continenti per una presenza autenticamente globale. Segue al sesto posto la Francia, che precede Svizzera, Cina, Australia, Emirati Arabi e Hong Kong.

Nei primi nove mesi del 2008, Maserati ha totalizzato ricavi pari a €596 milioni, +22,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le consegne alla rete dei concessionari sono aumentate del 25% rispetto ai primi nove mesi del 2007 e questo risultato è tanto più rilevante se si considera che i mercati target di Maserati hanno subito una flessione di circa il 15%.

Sempre nei primi nove mesi dell’anno, il risultato delle attività ordinarie è stato di €31 milioni, pari al 5,2% dei ricavi: un incremento significativo rispetto alla cifra di €6 milioni (pari all’1,2% dei ricavi) ottenuta nello stesso periodo dello scorso anno.