Questa l’apertura del pezzo uscito sul quotidiano La Repubblica dopo la presentazione a Salisburgo della Maserati Quattroporte S, auto che presenta “importanti cambiamenti dentro e fuori: dalla strumentazione alla calandra. Debutta il 4.700 V8 da 430 Cv. All’interno, nuove pelli e nuovi legni vanno ad arricchire un ambiente molto appariscente, soprattutto in una plancia dove s’è trovato modo di far sparire il taglio dell’airbag lato passeggero”.
L’articolo prosegue spostando l’attenzione sul motore, che “riesce a regalare all’ammiraglia modenese una bella mobilità. Ovviamente è stato adeguato alle circostanze anche l’impianto frenante, più potente, ma senza che si sia andati a cercare un comando particolarmente reattivo”. Riguardo agli ammortizzatori, per la configurazione di base è garantita “la dovuta sofficità sullo sconnesso. Passando alla modalità Sport si va invece incontro a ben altra rigidità, a vantaggio della guidabilità sui tracciati misti, che resta piacevolmente sorprendente considerati ingombri e pesi in gioco”.


