È un’enorme foto a corredo ad aprire l’articolo, contornato da altre istantanee che raccontano, come uno storyboard, il viaggio compiuto al volante della Quattroporte, una vettura che viene definita “poliedrica” e “agile”. “La meccanica – cita il testo – è emotivamente appagante, con un sound che richiama alle tradizioni dei luoghi d’origine e prestazioni che non hanno nulla da invidiare rispetto a una GranTurismo”.
L’articolo prosegue esaltando le qualità dinamiche della vettura del Tridente: “La Bassa Parmense d’autunno è nebbia e pioggia […] La Quattroporte non fa una piega, le sue generose gomme Pirelli artigliano l’asfalto sdrucciolevole, l’elettronica di controllo della stabilità e della trazione fa il resto. Non una sbavatura, non un sussulto, nessuna indecisione”.


