All’interno del servizio realizzato da Paolo Artemi vengono approfondite le principali caratteristiche della GranTurismo S Automatica, a partire dal cambio automatico, “sportivo, ma capace di non far sentire nessun sussulto nei cambi di marcia se si viaggia in modalità comfort”, passando per l’elettronica auto-adattativa, grazie alla quale il guidatore può sempre contare su un assetto adatto al proprio stile di guida e al percorso che sta affrontando. “Il sistema - prosegue infatti l’articolo - analizza la posizione del pedale dell’acceleratore, l’intensità dell’accelerazione laterale e longitudinale, considerando addirittura la pendenza della strada.
Su un tratto tortuoso con curve in successione si scopre che la centralina elettronica legge le variazioni di pressione sul gas sincronizzando al meglio le sei marce del nuovo automatico. E quando si passa alla cambiata al volante, con le sospensioni Skyhook in modalità Sport, si avverte l’agilità del telaio. La stabilità nelle curve di medio e stretto raggio è legata al minimo rollio e ogni inserimento si trasforma in una traiettoria fluida e precisa”.
Non manca un accenno all’ottima abitabilità (“quattro posti comodi e facili da raggiungere anche per chi siede dietro”), ai lievi ritocchi esterni che rendono subito riconoscibile la S Automatica (i nuovi cerchi in lega da 20 pollici con disegno Trident e le nuove minigonne), senza però stravolgere il capolavoro di design di Pininfarina.


