Quattroporte Diesel - Esterni

Un abito elegante e dinamico trasmette una sportività fuori dagli schemi

La passione non è un luogo comune: la Quattroporte Diesel, equipaggiata con un motore alimentato a gasolio, mantiene intatta un’inconfondibile vocazione sportiva. Lo si intuisce già dallo sguardo, con l’imponente cofano motore che prende vita dalla classica calandra ovale a listelli verticali, ispirata alla GranTurismo e ad altri storici modelli del Tridente, al centro della quale spicca il grande Tridente cromato.


Proiettori sinuosi e moderni

Ai lati della calandra, i proiettori si estendono in verticale quasi ad anticipare l’andamento della linea di fiancata che, partendo dagli immancabili tre sfoghi d’aria dietro ai parafanghi anteriori, prosegue con un andamento sinuoso e muscolare. Il frontale è reso ulteriormente grintoso dal profilo luminoso delle luci diurne a LED, un elemento stilistico e funzionale che caratterizza la vettura in chiave estremamente moderna.

 

Una passione fuori dagli schemi

La passione non è un luogo comune: la Quattroporte Diesel, equipaggiata con un motore alimentato a gasolio, mantiene intatta un’inconfondibile vocazione sportiva. Lo si intuisce già dallo sguardo, con l’imponente cofano motore che prende vita dalla classica calandra ovale a listelli verticali, ispirata alla GranTurismo e ad altri storici modelli del Tridente, al centro della quale spicca il grande Tridente cromato.

Dettagli inconfondibili

Alcuni dettagli estetici esaltano il vestito elegante della Quattroporte Diesel, rendendola riconoscibile rispetto alla versione GTS: nella vista posteriore emergono i grintosi doppi terminali di scarico ovali in acciaio, che mantengono un tocco di sportività unita ad una silhouette unica. Gli avvolgenti proiettori posteriori si integrano alla perfezione con il disegno del paraurti e del cofano posteriore, uniti da un elegante elemento centrale cromato.

Spoiler posteriore integrato

In corrispondenza del caratteristico montante posteriore triangolare spicca il logo ovale noto come “Saetta”, un elemento ispirato alla tradizione Maserati e presente sin dalla prima generazione della Quattroporte, mentre il cofano posteriore integra uno spoiler progettato per generare carico alle alte velocità. Le razze dei cerchi da 19” Tritone - proposti di serie - richiamano distintamente la forma del Tridente: un insieme di forza ed eleganza