Maserati Indy 4.2
Nel 1969 la gamma in rapida crescita dei modelli Maserati si arricchì di un nuovo coupé fastback 4 posti: la Indy.
Così battezzata per celebrare il circuito di gara di Indianapolis dove la Maserati aveva trionfato nel 1939 e nel 1940, la Indy fu concepita come una gran turismo più docile e spaziosa per chi desiderava un’alternativa alla Ghibli. Nel programma di produzione questa vettura andò quindi a sostituire la Sebring, ma fu equipaggiata con un otto cilindri a V di 90° da 4,2 litri anziché con il sei cilindri in linea del modello precedente. Dopo avere provato la Indy 4.2 in un test su strada, la rivista tedesca Auto Motor und Sport confermò che la vettura raggiungeva una velocità di punta di 246,7 km/h.
Lo straordinario design della Indy era frutto del genio di Giovanni Michelotti, impiegato presso la carrozzeria Vignale di Torino, e doveva il suo fascino particolare alla linea smussata del muso anteriore con fari a scomparsa e agli ampi finestrini che rendevano l’abitacolo particolarmente arioso. Oltre a garantire una ridotta resistenza aerodinamica e una stabilità straordinaria alle alte velocità, il posteriore fastback era dotato di un pratico portellone posteriore che agevolava enormemente l’accesso all’ampio vano di carico.
Come nota a margine va aggiunto che il prototipo della Indy fu lanciato al Salone dell’Automobile di Torino del 1968, dove si trovò a competere con un’altra delle proposte firmate Ghia, la Simùn (si veda la sezione Esemplari unici e Concept Car).
Sebbene fosse nata dalla penna del designer della Ghibli Giorgetto Giugiaro, la Simùn fu rifiutata a favore della creazione di Vignale, che fece poi il suo debutto nella versione di serie in occasione del successivo Salone dell’Automobile di Ginevra, nel marzo del 1969.
Scheda Tecnica
| Modello | Indy 4.2 |
| Codice interno Maserati | Tipo AM116 |
| Anno di lancio | 1969 |
| Numero di esemplari prodotti | 440 |
| Accensione | singola con spinterogeno e transistor (accensione elettronica Bosch dal 1970) |
| Lubrificazione | forzata con pompa di mandata |
| Trasmissione | ZF sincronizzata a 5 rapporti + retromarcia (automatica a 3 rapporti Borg-Warner su richiesta), trazione posteriore, frizione monodisco a secco |
| Rapporto di riduzione | 01.03,3 |
| Rapporti ingranaggi cambio | I=2,99; II=1,90; III=1,32; IV=1; V=0,89; R=2,50 |
| Telaio | struttura scocca/telaio integrale autoportante |
| Sospensione anteriore | a quadrilatero articolato, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice |
| Sospensione posteriore | molle a balestra con ammortizzatori idraulici telescopici e barra stabilizzatrice |
| Freni | a disco autoventilanti, con trasmissione idraulica, agente sulle quattro ruote con due circuiti indipendenti per ciascun asse, servofreno |
| Freni anteriori | |
| Freni posteriori | |
| Sterzo | a vite senza fine e settore dentato (servosterzo su richiesta) |
| Sistema di raffreddamento | circolazione ad acqua con pompa centrifuga |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 4.740 mm |
| Larghezza | 1.760 mm |
| Altezza | 1.220 mm |
| Passo | 2.600 mm |
| Carreggiata anteriore | 1.480 mm |
| Carreggiata posteriore | 1.434 mm |
| Peso a secco | 1.580 kg |
| Peso in ordine di marcia | 1.680 kg |
| Pneumatici | ant./post. 205 VR 14 |
| Pneumatici anteriori | |
| Pneumatici posteriori | |
| Ruote | in lega leggera, 7,50x14 |
| Velocità massima | 250 km/h |
| Carrozzeria | coupé 2 porte, 4 posti |
| Serbatoio | due serbatoi con una capienza complessiva di 100 litri |
| Autonomia | |
| da 0 a 100 km/h | |
| Quarto di miglio da fermo | |
| Miglio da fermo | |
| Periodo di produzione | 1969-1975 |
| Prima gara | |
| Motore | V8 di 90° |
| Alesaggio e corsa | 88 x 85 mm |
| Cilindrata totale | 4.136 cc |
| Cilindrata (unitaria) | 517 cc |
| Rapporto di compressione | 8,5:1 |
| Potenza massima | 250 CV a 5.500 giri/min. |
| Coppia massima | |
| Distribuzione | due valvole per cilindro, due alberi a camme in testa azionati da catena per bancata |
| Alimentazione | ad aspirazione libera con 4 carburatori Weber 42 DCNF |
| Carburante e lubrificante | N.O. 98/100 RM |
| Peso del motore | |
| Distribuzione dei pesi |



