Maserati Quattroporte Sport GT S

La tecnologia della Maserati Quattroporte Sport GT S

Cambio, sospensioni, freni e LED

Trasmissione idraulica

Sulla nuova Quattroporte Sport GT S è installato il software MC-Auto Shift, per una gestione sportiva delle cambiate.

In "MANUAL MODE" le cambiate sono comandate direttamente dal guidatore e il passaggio di marcia può avvenire fino alla zona rossa del contagiri. Per offrire oltre ad un massimo divertimento, anche efficacia di guida, un indicatore elettronico di cambiata installato al centro del cruscotto,informa il guidatore sul momento migliore di cambiata; questo sistema, molto utile e assolutamente appagante nella guida sportiva, è completato da palette allungate stile "Trofeo" poste dietro al volante, la cui forma ergonomica agevola il cambio marcia sui percorsi più tortuosi.

In modalità AUTO SPORT, il software di gestione del cambio attiva la funzione MC Start Strategy. Questa funzione consente, senza limiti di utilizzo, partenze controllate che rendono possibile uno scatto da 0 a 100 Km/h in soli 5,1 secondi, invece di 5,3 secondi.
In modalità MANUAL SPORT e AUTO SPORT è gestita elettronicamente anche la doppietta in fase di scalata; questo, unito alle altre caratteristiche dinamiche della Quattroporte Sport GT S, la rendono una berlina capace di sportività senza precedenti.
 
Sospensioni

La nuova Quattroporte Sport GT S monta il sistema di sospensioni sportive mono taratura: studiato per migliorare ulteriormente la guidabilità della vettura, rende lo sterzo della vettura sensibile e gli conferisce massima reattività.

L'irrigidimento delle sospensioni del 30% all'anteriore e del 10% al posteriore, unito ad una riduzione dell'altezza da terra rispettivamente di 10mm sull'avantreno e 25mm sul retrotreno, si traduce in una sostanziale diminuzione  dei trasferimenti di carico e in una migliore motricità nei cambi di direzione.

Impianto frenante

La nuova Maserati Quattroporte S monta un impianto frenante ad alte prestazioni, sviluppato in collaborazione con Brembo. I dischi freno anteriori da 360 mm sono caratterizzati dalla tecnologia dual-cast: la fascia frenante esterna è in ghisa, mentre per la campana è utilizzato l’alluminio. Questa soluzione permette di coniugare i vantaggi derivanti dal comportamento della ghisa alle alte temperature alle proprietà di leggerezza dell’alluminio.

Le pinze freno in monoblocco d’alluminio, dotate di sei pistoncini con diametro differenziato, godono di una maggior resistenza alle deformazioni rispetto alle pinze composte in due pezzi e si caratterizzano per una maggiore efficienza a qualsiasi pressione di esercizio.

L’impianto è completato dall’ABS, che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata, e dall’EBD, per la migliore ripartizione della forza frenante tra avantreno e retrotreno, entrambi integrati dal controllo di stabilità MSP (Maserati Stability Program). Queste soluzioni costruttive offrono prestazioni di assoluto rilievo sia dal punto di vista del contenimento degli spazi d’arresto sia da quello della resistenza al fading nell’uso sportivo, garantendo in ogni situazione una risposta immediata ed il livello di sicurezza che ci si attende da una berlina della Casa del Tridente.

Illuminazione

La nuova Quattroporte utilizza sistemi di illuminazione anteriore e posteriore progettati per offrire il meglio in ciascuna singola funzione. L’utilizzo della tecnologia LED rappresenta una novità a forte impatto sul modello e è uno dei principali elementi di continuità con gli stilemi della Maserati GranTurismo.

Tutte le funzioni più importanti sono state inoltre potenziate: i gruppi ottici anteriori bi-xenon sono caratterizzati dal nuovo sistema Adaptive Light Control: i fari non solo proiettano un fascio di luce più luminosa e più nitida rispetto a quelli convenzionali, ma hanno la capacità di regolarsi automaticamente a seconda dell’angolo di sterzata e dei cambiamenti di direzione della vettura, in modo da concentrare il fascio luminoso verso l’interno della curva (per un massimo di 15 gradi). Per ragioni di sicurezza, a velocità superiori a 120 km/h il sistema torna invece a regolarsi sulla convenzionale posizione fissa.

I proiettori svolgono anche la funzione di Daytime Running Light e grazie all’apporto di 10 LED posizionati lungo la base del proiettore, anche gli indicatori di direzione sono fortemente caratterizzanti. Il faro anteriore si distingue infine per il side-mark perfettamente integrato sul bordo esterno, con lavafari integrati nel gruppo. La soluzione utilizzata per i fendinebbia deriva invece da un concetto nettamente diverso, poiché utilizza un proiettore a sé integrato nel paraurti offrendo una luce più ampia e dedicata.

Anche in tutto il gruppo posteriore predomina l’applicazione della tecnologia LED: ogni fanale ne utilizza ben 34. La straordinaria peculiarità dei LED consiste nel fatto che illuminano più rapidamente e con maggiore intensità delle lampadine convenzionali, durano più a lungo, consumando meno energia e mantenendo le prestazioni intatte nel tempo.