Qualifiche
07/08/2011
Prima fila tutta Maserati
Con la pista bagnata, Andrea Bertolini si è aggiudicato la pole position grazie al tempo di 2'52"532, seguito da Alessandro Pier Guidi con il crono di 2'53"556. Subito alle loro spalle si è piazzato Luigi Ferrara con la Mercedes C63 Amg del Caal Racing; il diretto rivale di Bertolini nella lotta per il titolo ha accusato un considerevole distacco, facendo registrare la terza migliore prestazione in 2'54"208.
La supremazia delle Quattroporte Evo si è espressa nel modo più completo, cioè in tutte le condizioni. Le vetture del Tridente erano infatti state le più veloci già nelle prove libere, che si erano invece disputate sull'asciutto, grazie al miglior tempo di Bertolini in 2'29"384 e al terzo di di Pier Guidi in 2'29"890, dietro a Francesco Sini, autore di un 2'29"775 con la Jaguar XF/R5.0 del Ferlito Motors.
Tutto questo acquista maggiore importanza se si considera che è avvenuto su uno dei tracciati più tecnici e impegnativi della stagione. Con i suoi curvoni veloci, i saliscendi, i punti di scollinamento e di compressione al suolo, i rapidissimi cambi di direzione e, soprattutto, la famosa sequenza delle curve Eau Rouge e Radillon, il circuito belga mette infatti a dura prova anche i piloti più esperti e le vetture più competitive, premiando quelle che dispongono del miglior bilanciamento, sia per quanto riguarda la distribuzione dei pesi che l'aerodinamica.
La performance delle Quattroporte Evo è stata il frutto di un ottimo lavoro in collaborazione fra lo Swiss Team e la Maserati Corse, che da quest'anno supporta tecnicamente la squadra di Guido Bonfiglio. Sono stati così confermati i riscontri molto positivi che la formazione aveva ottenuto nei recenti test al Mugello dove, per le molte caratteristiche simili fra questa pista e Spa, era stato possibile studiare le soluzioni di assetto più indicate proprio per il tracciato belga.
A questo punto, in gara-1 i due piloti delle Quattroporte Evo si troveranno nelle condizioni migliori per puntare all'obiettivo dichiarato: il successo, per Bertolini quanto mai necessario perché possa restare in lotta per il titolo. Dopo le disavventure capitate nel precedente incontro a Misano - un incidente per Andrea e un problema tecnico per Alessandro - i due alfieri dello Swiss Team partiranno infatti senza zavorra-handicap, pertanto le loro vetture dovrebbero sollecitare meno anche pneumatici e freni, mantenendo un rendimento più costante nell'arco dell'intera corsa. In gara-2, invece, molto dipenderà dal risultato di gara-1 e dalla conseguente penalizzazione in peso "conquistata".
La lotta contro le Mercedes C63 Amg sarà comunque particolarmente dura, in quanto le berline tedesche sono dotate dei motori di maggiore cilindrata e dunque potenza fra le vetture in campo. Il leader in campionato Luigi Ferrara, seppure penalizzato da una zavorra-handicap di 30 kg, si troverà pertanto sicuramente avvantaggiato nei tratti in salita e in particolare sul lungo rettilineo del Kemmel.








