Bertolini - Copyright Maserati/Mario Chiarappa
 

Qualifiche

Portimao - PRT
22/05/2011

Andrea Bertolini sul circuito di Portimao 

Prima fila per la Quattroporte Evo di Bertolini

21/05/2011 - Portimao
Ben cinquanta kg di zavorra non sono bastati a mettere alle corde la Maserati Quattroporte Evo e il suo pilota Andrea Bertolini nel qualifiche del terzo incontro dell'International Superstars Series a Portimao.

Nonostante la penalizzazione-handicap per il primo e secondo posto ottenuti nel precedente
incontro, a Valencia, il pilota ufficiale della Maserati è riuscito a siglare il secondo miglior tempo e a piazzare così la vettura della squadra privata Swiss Team in prima fila nelle griglie di partenza delle due gare in programma a Portimao. La sessione unica di qualifica è infatti valevole per entrambe le corse.


Bertolini ha fatto registrare il crono di 1'51"174, con un gap di appena 0"156 dal tempo con cui Cerqui con la Bmw M3 E92 ha conquistato la pole. Inoltre, ha siglato il suo tempo utilizzando ciascuno dei due set di pneumatici a disposizione per un solo giro cronometrato, in modo da conservarli per le gare. La prestazione dell'alfiere della Quattroporte Evo è stata di assoluto rilievo tenendo conto che la zavorra imposta sulla vettura del Tridente, la più elevata fra tutte le forze in campo, ha comportato una penalizzazione di quasi 1" al giro.
Già nelle prove libere, comunque, la Quattroporte Evo aveva dimostrato di essere ugualmente competitiva a Portimao; nelle due sessioni Bertolini aveva infatti fatto registrare rispettivamente il quarto e il secondo tempo.


Per lo Swiss Team è stata un'ulteriore conferma dell'ottimo lavoro svolto nel corso dell'inverno per sviluppare la Quattroporte, per la prima volta in collaborazione con la Maserati Corse, mentre nelle due precedenti stagioni aveva operato del tutto in proprio.
Nelle due gare, però, Bertolini non potrà forzare più di tanto il ritmo, ma anzi dovrà giocare in difesa per non rischiare di mettere sotto troppo stress i pneumatici, visto il considerevole handicap in peso cui è soggetta la sua vettura.
Più difficoltà ha invece incontrato l'altro pilota dello Swiss Team, Andrea Chiesa, che ha fatto registrare il 13° tempo. D'altra parte era prevedibile che l'ex pilota di F.1 non potesse esprimersi al meglio, visto è sceso in campo con una Quattroporte Evo del tutto nuova, ultimata in extremis e ancora tutta da collaudare, cosa che è stata appunto fatta a Portimao nel corso di prove e qualifiche.


La decisione della squadra svizzera di schierare quest'anno due vetture è stata infatti presa solo all'indomani del primo incontro della stagione, proprio in seguito alla maggiore competitività dimostrata quest'anno dalla vettura del Tridente.