Bertolini e Chiesa - Copyright Maserati/Mario Chiarappa
 

Gare

Portimao - PRT
22/05/2011

Andrea Bertolini sul circuito di Portimao 

Gara 2: La ruota della... sfortuna

22/05/2011 - Portimao
Ancora un problema di gomme, ma questa volta con conseguenze ben peggiori per Andrea Bertolini e la Maserati Quattroporte Evo della squadra privata Swiss Team nel terzo incontro dell'International Superstars Series.

A Portimao, nonostante avesse ben 40 kg di zavorra per i precedenti risultati, nella seconda gara Bertolini era in testa e lanciato verso il successo quando a 10 minuti dalla fine lo ha nuovamente tradito un pneumatico. Nella prima gara era stato l'anteriore di sinistra a dechaparsi proprio a poche centinaia di metri dal traguardo e a fargli perdere per fortuna una sola posizione, facendolo scendere dalla terza alla quarta.

 

Questa volta è stato l'anteriore di destra che è letteralmente esploso dopo che il pilota della Maserati aveva guadagnato già ad inizio gara la leadership, con un bel sorpasso all'esterno sul poleman Alberto Cerqui, con la BMW M3 E92 della Bmw Italia, e aveva quindi accumulato un buon vantaggio sui rivali. Bertolini non ha potuto fare nulla per controllare la vettura, che è andata dritta verso la via di fuga e lì è rimasta, insabbiata. Ha così lasciato la vittoria a Thomas Biagi, con una Bmw M3 E92 della Bmw Italia, che poco prima aveva a sua volta superato Cerqui, secondo al traguardo.

 

Per lo Swiss Team una piccola soddisfazione è venuta comunque dal sesto posto conquistato dall'altra sua Quattroporte Evo, pilotata da Andrea Chiesa. Lo svizzero è stato autore di una bella rimonta dalla tredicesima posizione dalla quale era partito a causa di alcuni piccoli problemi di gioventù accusati nel corso delle prove dalla sua nuovissima vettura, ultimata proprio alla vigilia della trasferta a Portimao. Per Chiesa il duello più impegnativo è stato quello con Romagnoli, con la Mercedes Amg C63 del CAAL, che lo svizzero è riuscito a superare a metà gara; poi hanno agevolato il suo recupero il ko di Herbert con la Mercedes Amg C63 del Romeo Ferraris, anche lui tradito da un dechapaggio, e quello di Armetta, a sua volta per un problema tecnico.

Andrea Bertolini sul circuito di Portimao 

Gara 1: Bertolini a un soffio dal podio, perso per un dechapaggio

22/05/2011 - Portimao
Podio sfumato per un soffio per la Maserati nella prima gara del terzo incontro dell'International Superstars Series, a Portimao. Andrea Bertolini con la Quattroporte Evo della squadra privata Swiss Team ha disputato tutta la gara in terza posizione, sempre vicinissimo al duo di testa composto da Thomas Biagi e Alberto Cerqui con le Bmw M3 E92 della Bmw Italia.

A un paio di minuti dal termine della corsa, però, le gomme della sua vettura sono andate in crisi e lo hanno costretto visibilmente a rallentare fin quando, proprio nell'ultimo giro, l'anteriore di sinistra è del tutto dechapata. Bertolini ha così dovuto mollare l'acceleratore, dare strada a Stefano Gabellini con la terza vettura della Bmw Italia, e ha tagliato il traguardo in quarta posizione in modo rocambolesco, con il pneumatico anteriore di sinistra che emanava un gran fumo e ormai quasi del tutto fuori dal cerchione. Davanti a lui si sono pertanto piazzati nell'ordine Biagi, Cerqui e Gabellini.

 

La Quattroporte Evo del pilota ufficiale della Maserati ha purtroppo pagato la zavorra di ben 50 kg che le era stata imposta alla vigilia dell'incontro di Portimao quale handicap per i risultati ottenuti nel precedente incontro a Valencia: un primo e un secondo posto. Tale zavorra ha comportato un eccessivo degrado delle gomme, che alla fine non hanno appunto retto all'elevatissimo ritmo di gara. Peccato, perché Bertolini era stato molto attento nel gestire qualifiche e gara. Nelle prime aveva risparmiato i due set di pneumatici a disposizione, effettuando solo un paio di giri con ciascuno e ottenendo comunque il secondo miglior tempo, dietro a Cerqui.

 

In gara, il pilota della Maserati aveva già al via lasciato sfilare Biagi - del tutto privo di zavorra e infatti poi passato anche in testa per andare a vincere - per non ingaggiare un'inutile lotta che avrebbe messo subito sotto stress le sue gomme. Quindi si era accodato ai due piloti della Bmw mantenendone sempre il contatto, con un distacco di non più di 2-3" prima da Biagi e poi da Cerqui, quando questi a metà gara si era fatto superare dal suo compagno di squadra. Il 4° posto ha comunque confermato Bertolini in terza posizione nella classifica piloti, dietro a Ferrara e Biagi. Ancora più sfortunata la gara del compagno di squadra Andrea Chiesa. Partito solo 13° a causa di qualche problema tecnico di gioventù della sua del tutto nuova Quattroporte Evo - che gli era stata consegnata appena alla vigilia della trasferta di Portimao - l'ex pilota di F.1 stava effettuando una gran rimonta e a metà gara era risalito in nona posizione.

 

In una delicata fase di sorpassi, De Giacomi con la Bmw M3 E90 del Movisport gli si è però buttato all'interno, lo ha colpito sul lato posteriore di sinistra della sua vettura, lo ha mandato in testacoda e relegato nuovamente in undicesima posizione. Chiesa ha così dovuto ricominciare il suo lavoro di recupero, riuscendo a tagliare il traguardo al 9° posto.