Dichiarazioni dopo la gara 2
22/05/2011
Le dichiarazioni dopo gara 2
Andrea Bertolini. "Dire che sono deluso è dire poco! Accusare lo scoppio di una gomma in entrambe le gare è troppo; nella seconda, poi, quando la vittoria era ormai a portata di mano. Mi dispiace molto anche per lo Swiss Team, che lavora con un grande impegno, e la Maserati Corse, che lo supporta. Questa volta, comunque, la causa dell'esplosione è stata un detrito in pista, probabilmente per un incidente che si era verificato in precedenza. Ho sentito dapprima la gomma afflosciarsi; poi, alla prima curva, come ho accennato la staccata, si è disintegrata. Mi sono arrabbiato in vettura, ho gridato contro la sfortuna. Mi resta solo la "magra consolazione" di aver in questo modo scaricato tutta la zavorra handicap, per cui alla prossima gara partirò con il peso minimo previsto per la Quattroporte Evo e potrò essere più competitivo".
Chiesa: "Ci voleva questa rimonta!"
Andrea Chiesa: "Per come era iniziato il weekend, sono soddisfatto. Un sesto posto non è nulla di eccezionale, ma è comunque un risultato positivo se si tiene conto che ero partito dalla tredicesima posizione e che, oltretutto, per qualche giro mi ha un po' rallentato Romagnoli, nonostante fossi più veloce di lui. Eppoi mi ha tranquillizzato il sentire che ora la vettura va bene, che i problemi che avevamo avuto durante le prove e le qualifiche sono stati risolti. Il merito è stato del gran lavoro effettuato durante il weekend dalla squadra, con il supporto della Maserati Corse. A Portimao il venerdì sono infatti entrato in pista con una Quattroporte Evo del tutto nuova, che era stata ultimata solo qualche giorno prima, che doveva essere ancora collaudata e che inevitabilmente ha accusato qualche problema di gioventù. Questo perché a inizio stagione era previsto che il team corresse con una sola vettura, mentre solo in extremis si è aggiunto Bertolini e per me è stato appunto allestito in tempi record un nuovo esemplare".








