A Portimao, nonostante avesse ben 40 kg di zavorra per i precedenti risultati, nella seconda gara Bertolini era in testa e lanciato verso il successo quando a 10 minuti dalla fine lo ha nuovamente tradito un pneumatico. Nella prima gara era stato l'anteriore di sinistra a dechaparsi proprio a poche centinaia di metri dal traguardo e a fargli perdere per fortuna una sola posizione, facendolo scendere dalla terza alla quarta. Questa volta è stato l'anteriore di destra che è letteralmente esploso dopo che il pilota della Maserati aveva guadagnato già ad inizio gara la leadership, con un bel sorpasso all'esterno sul poleman Alberto Cerqui, con la BMW M3 E92 della Bmw Italia, e aveva quindi accumulato un buon vantaggio sui rivali.








