Dichiarazioni dopo gara 2
10/07/2011
Dichiarazioni dopo gara 2
"Che le cose siano andate in questo modo è davvero un peccato. È stato l'ingresso della safety car a innescare tutto questo. Se non fosse intervenuta, le cose sarebbero andate ben diversamente, perché Rangoni, in testa, stava accusando problemi di gomme e avrei potuto attaccare anche lui, come ho fatto con Cerqui, superandolo alla staccata in fondo al rettilineo. Con la fase di neutralizzazione, invece, è riuscito a risparmiarle, e anche Biagi si è ritrovato alle mie spalle, con tutto quello che ne è conseguito... Davvero un peccato, perché, con 30 kg in meno di zavorra-handicap rispetto a gara-1 e dopo aver fatto cambiare l'albero di trasmissione nell'intervallo tra le due corse, la mia Quattroporte Evo andava davvero bene e avrei potuto cogliere un risultato importante nella lotta per il titolo".
Pier Guidi: "Mio il giro più veloce della gara"
Alessandro Pier Guidi: "La mia intraversata a inizio gara non ci voleva. Ho avuto un problema con i freni. Già pompavo sul pedale a ogni staccata, ma a un certo punto mi è andato completamente a fondo, forse perché un attimo prima ero saltato su un cordolo. Le ruote posteriori si sono così bloccate e ho finito per intraversarmi e perdere varie posizioni. Mi dispiace che sia andata così, perché la vettura andava davvero bene, tanto che poco dopo ho anche siglato il giro più veloce della gara, in 1'42"569. Questo weekend, purtroppo, è stato tutto pieno di piccoli inconvenienti, altrimenti avremmo potuto ottenere dei risultati ben più importanti. Mi dispiace molto anche per quello che è accaduto a Bertolini. Ero proprio dietro a lui e Biagi quando questi lo ha tamponato. Non capisco proprio dove Thomas volesse andare: non c'era spazio in quel punto per superare, mentre lui si è buttato dentro ad Andrea calcolando davvero male le distanze..."








