Alessandro Pier Guidi - Copyright Maserati/Mario Chiarappa
 

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Mugello - ITA
02/10/2011

Andrea Bertolini 

Bertolini vince l’ultimo round del Trofeo

02/10/2011 - Mugello
L’ultimo round del Trofeo promette spettacolo dal momento che i titoli sono già stati assegnati e che in palio c’è il secondo posto tra Ardagna e Piancastelli.

La partenza si svolge in maniera regolare, con Baldi autore di uno scatto interessante che lo proietta subito alle spalle di Bertolini e Pier Guidi, mentre Gardelli esce sulla sabbia. Il migliore al semaforo però è Davide Durante che – partito ultimo – si ritrova in decima posizione tra le Trofeo.

 

Alle spalle di Baldi, Piancastelli precede Villa, La Mazza, Ardagna, Macari e Frazza, mentre è molto accesa la lotta tra Durante (Swiss Team) e Chionna (AF Corse) per la supremazia tra i team.

Francesco La Mazza, dopo la buona prova in gara 1, è intenzionato a giocare un ruolo da protagonista anche in gara 2 e per questo si difende dai ripetuti attacchi di Gaetano Ardagna che, da par suo, cerca di non perdere troppo terreno da Piancastelli. Ardagna, che alle spalle viene attaccato anche da Macari, si libera del pilota di Catania alla Scarperia e da quel momento cambia passo.

Non può fare lo stesso Sergio Remondino che, dopo aver subito un contatto con Olivier Doeblin, finisce nella sabbia alla Bucine. Il caporedattore di Autosprint, ospite in questa gara assieme al suo direttore Alberto Sabbatini, riesce a riprendere la corsa.

Al di la dell’episodio, Doeblin trova e sfrutta l’opportunità che gli si presenta per superare il tedesco Segler nel corso del sesto giro.

 

Mentre in testa Bertolini e Pier Guidi fanno gara appaiata, Baldi, Piancastelli e Villa continuano a girare molto vicini tra di loro, mentre Ardagna giro dopo giro, nonostante una vettura danneggiata da un contatto, si avvicina a questo gruppetto.

 

Nel corso del decimo giro, la situazione vede in testa ancora Bertolini, davanti a Pier Guidi, Baldi, Piancastelli, Villa, Ardagna, La Mazza, Macari, Frazza, Durante, Chionna, Doeblin, Segler, Carbone, Gallina, Remondino, Foster e De Leener. Si apre, nel frattempo, la finestra temporale per i pit-stop obbligatori ed il primo a fermarsi è Andrea Bertolini. Da questo passaggio in avanti la classifica è in continuo divenire sino a quando il walzer delle soste non si conclude. Quando ciò accade, rimangono sui monitor dei tempi le comunicazioni relative alle penalità: 1”674 a Bertolini, 4”128 a Durante, 6”624 a Pier Guidi, 9”903 a Gallina. Il pilota italiano è anche costretto a scontare un drive through, così come David Baldi il quale, nel rientrare in pista dopo la sosta box, aveva attraversato la riga bianca prima del dovuto.

 

La gara di Adrien De Leener si conclude nel corso del sedicesimo giro, quando il pilota olandese finisce nella ghiaia alla Arrabbiata 1, ed un giro più tardi Bertolini torna a condurre la corsa grazie ad un sorpasso ai danni di Pier Guidi. Anche Doeblin passa Chionna, per una classifica che, quando il contagiri segna il numero 19, vede in testa Bertolini, quindi Pier Guidi, Piancastelli, Ardagna, Villa, Baldi, La Mazza, Macari, Frazza, Durante Doeblin, Segler, Carboni, Gallina, Chionna, Forster, Remondino.

 

Manuel Villa, che pochi minuti prima di salire a bordo della Trofeo era stato autore di una splendida seconda piazza al volante delle 500 Abarth, convinto di occupare la seconda posizione leggendo la tabella esposta dal muretto, non oppone grossa resistenza al tentativo di attacco di Baldi. Ma quando il pilota di Albenga realizza l’errore di comunicazione (era, in effetti, terzo), si rimette in scia al neo-campione ed ingaggia con lui un furioso duello, ma Baldi riesce a difendersi con ordine.

 

Nel corso del ventesimo giro Pier Guidi supera Bertolini ma il campione FIA GT1 lo ripassa a due giri dal termine. L’ultimo colpo di scena lo regala Macari che perde due posizioni al penultimo giro per il dechappamento di una gomma.

 

A questo punto, la bandiera a scacchi sancisce una classifica che, tuttavia, viene mutata dalle penalità accumulate dai piloti dopo la sosta ai box.

Vince pertanto Andrea Bertolini, terzo assoluto, davanti a Nicolò Piancastelli, Alessandro Pier Guidi, Gaetano Ardagna e David Baldi. Sesto posto per Villa, quindi La Mazza, Frazza, Segler, Macari, Carbone, Gallina, Forster, Remondino e De Leener. Tra i team, vince Olivier Doeblin (Scuderia Jolly Club, nono tra le Trofeo) davanti a Davide Durante (Swiss Team) ed Alessandro Chionna (AF Corse).

Alessandro Pier Guidi 

Pier Guidi si impone in gara 1

02/10/2011 - Mugello
Una splendida giornata di sole ed una temperatura molto gradevole rappresentano la cornice nella quale si svolge gara 1, penultimo round del Trofeo GranTurismo MC. Dopo le combattute qualifiche di sabato, la gara si preannuncia spettacolare e ricca di colpi di scena. Nella realtà, lo svolgimento dei 50’ di corsa è stato piuttosto lineare, anche se non sono mancate le emozioni.

Prima del semaforo verde, la vettura di De Leener ha problemi di avviamento e viene spinta ai box mentre, al termine del giro di formazione, quando si attendeva solamente il semaforo verde, il direttore di corsa ritiene che lo schieramento di partenza non sia regolare e fa percorrere un altro giro alle vetture prima di dare effettivamente il via alla corsa. Prima che ciò accada, Durante rientra ai box, terminando la sua gara di li a poco.

 

Al via, Gaetano Ardagna è fenomenale e riesce a superare tanto Bertolini quanto Pier Guidi, issandosi in settima posizione. Anche Sbirrazzuoli è autore di un primo giro aggressivo ed infila Baldi, che però si ripropone fianco a fianco con il monegasco e lo passa all’ultima curva. Bertolini e Pier Guidi passano Ardagna mentre inizia una serrata lotta tra Piancastelli e Villa che finisce per allontanare i due dal gruppetto dei leader. Nel corso del quinto giro, Bertolini – ottavo assoluto – comanda la corsa con 1”5 di vantaggio su Pier Guidi, quindi Ardagna, Sbirrazzuoli, Piancastelli, Villa, Baldi e Venier.

 

Adrian Newey, dopo una partenza prudente, inizia ad aumentare progressivamente il suo ritmo ed inizia un confronto, anche deciso, con Francesco La Mazza. Davanti a loro, autore di un avvio convincente, Alberto Sabbatini cerca di allungare nonostante un contatto abbia danneggiato vistosamente la carrozzeria della sua Trofeo. All’undicesimo giro, venti minuti dopo la partenza si apre la finestra temporale nella quale devono essere effettuate le soste obbligatorie di 45”. Bertolini è il primo ad effettuare lo stop, imitato da Villa, Baldi e Sabbatini. La gara, nelle tornate precedenti, aveva registrato il ritiro di David Baldi per un problema all’asse posteriore.

 

Segler, a metà classifica, finisce in testacoda in uscita dall’Arrabbiata 2 ed attraversa la pista in maniera pericolosa mentre sopraggiunge Doeblin che, per pochi centimetri, riesce ad evitare il pilota tedesco. Nel frattempo, i commissari comunicano che a fine gara verrà aggiunto 1”197 al tempo complessivo di Manuel Villa e richiamano per un drive through Venier. Lungo i cinque chilometri del tracciato ci sono alcune battaglie interessanti, come quella che vede opposti Bertolini e Pier Guidi, Piancastelli e Villa, La Mazza e Newey. Duelli che vivono di momenti intensi e spettacolari, che quasi sempre si chiudono con manciate di secondi lasciate in pista. Fuori dalla pista, invece, finisce Andreas Segler, in uscita dalla Borgo San Lorenzo, ma il tedesco riesce anche in questa occasione a riprendere la corsa.

 

Un incidente tra i partecipanti del campionato Italiano GT invece costringe la safety car a scendere in pista a 5’16” dalla fine della corsa, ma esce a 1’20” dalla fine dopo che la pista è tornata agibile. Questa situazione genera una vera e propria gara nella gara anche se la leadership di Pier Guidi è salda. Sbirrazzuoli passa Bertolini il quale però torna davanti al pilota monegasco e mantiene la posizione fino alla bandiera a scacchi. L’unico ad uscire penalizzato dal restart è Francesco La Mazza che si presenta alla San Donato con i freni non in temperatura ed arriva lungo, perdendo la quarta posizione tra le Trofeo. Vince la corsa Alessandro Pier Guidi, davanti ad Andrea Bertolini e Cedric Sbirrazzuoli. Quarto posto (ma primo assoluto tra le Trofeo visto che Pier Guidi e Bertolini sono trasparenti ai fini della classifica) per Gaetano Ardagna, davanti a Piancastelli e Villa. Settimo posto per un combattivo Adrian Newey davanti a Tiziano Frazza e Francesco La Mazza.

 

Decimo posto per il direttore di Autosprint, Alberto Sabbatini, che nel finale ha visto sfumare un ottimo risultato frutto di una gara intelligente e concreta. Segler, undicesimo assoluto, nonostante i due sfortunati episodi, precede Olivier Doeblin e Franco Gallina, rispettivamente secondo e terzo nella classifica Team. Alle loro spalle chiudono la classifica Guenther Forster, Adrian De Leener e Fabio Vernier.

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