Gara
22/08/2009
GranTurismo MC sul podio in gara 1
Temperatura più fresca rispetto alle precedenti sessioni, anche se non manca il sole.
La partenza lanciata non è molto fortunata per Casé che perde una posizione e quindi, alla curva 5, a causa di un contatto con una Porsche, esce di pista scalando al quinto posto. Al di la di questo episodio, il pilota italiano non si perde d’animo e mantiene il contatto con i primi, ad eccezione della Nissan 350z che allunga sensibilmente.
Il pit-stop obbligatorio rappresenta un’ottima chance per provare a scalare la classifica e Casé non si lascia sfuggire l’opportunità. I meccanici del team AF Corse entrano in azione dopo ventitre minuti di gara e, quando riprende la pista e le operazioni vengono svolte anche dalle altre vetture, Casé si ritrova in terza posizione che diventa seconda dopo che la BMW di Veltman viene penalizzata nel giro 16 per aver svolto la sosta obbligatoria in un tempo inferiore rispetto a quello previsto.
La possibilità di bissare l’ottimo risultato di Spa svanisce, tuttavia, un giro più tardi: Mallock, vincitore proprio nel precedente appuntamento, al volante dell’Aston Martin GT4 riesce ad approfittare del traffico che rallenta Casé e, dopo un bel duello con il pilota Maserati, guadagna la seconda posizione.
A questo punto, a sei giri dalla fine, Casé badava ad amministrare un ottimo podio, senza correre rischi dalla Ginetta G50 del duo Moore-Osborne che ieri aveva siglato la pole position.
Casé sfiora il podio in gara 2
Come in gara 1, la partenza si rivela poco felice per Casé che perde due posizioni. Il pilota italiano fatica a far lavorare le gomme poi, una volta riuscito nell’intento, inizia a girare su un buon passo, in linea con quello degli avversari.
Da questo momento, l’alfiere del team AF Corse si produce in una bella rimonta che gli permette di riconquistare la quarta posizione e di insidiare, sino alla bandiera a scacchi, l’inglese Mallock su Aston Martin per il gradino più basso del podio.
La vittoria è andata all’equipaggio Martin-Sougnez su Porsche 997 GT3 davanti a Tom Dunstan su Ginetta G50.







