Gara
03/08/2008
24 Ore di Spa: è doppietta Maserati!
L'equipaggio Bertolini/Bartels/Van de Poele/Sarrazin ha vinto autorevolmente la 24 Ore di Spa, chiudendo l'impegnativa gara di durata davanti ai compagni di squadra Ramos/ Negraõ/Pier Guidi/Lemeret. Le due MC12 della compagine tedesca hanno preso il comando delle operazioni poco prima dello scoccare della sesta ora, il primo dei tre 'appuntamenti' che assegnavano punti validi per la classifica.
In precedenza, la gara delle Maserati non era stata semplice ma il ritmo che le vetture modenesi erano in grado di mantenere lasciava presagire un attacco nel corso della notte, anche se l'iniziativa poteva essere 'disturbata' dalla caduta di una pioggerella fine ma insidiosa che impediva ai piloti di montare le rain, ma che rendeva le vetture particolarmente difficili da controllare con le slick.
Invece, complice una strategia azzeccata (splash&go per Bertolini, rifornimento e cambio gomme per Negraõ) il duo Bertolini/Bartels, qui assistito in maniera esemplare da Stephane Sarrazin ed Eric Van de Poele, riusciva a prendere la testa della corsa e ad allungare nella graduatoria piloti, approfittando anche dei ritiri eccellenti di Wendlinger/Sharp/Muller/Lichtner e dei problemi di Deletraz/Hezemans/Gollin/Fassler.
In questo frangente la gara ha vissuto la sua svolta e, grazie al talento dei suoi piloti, la MC12 numero 1 è riuscita ad allungare sugli avversari in maniera decisa, seguita solamente dalla vettura gemella con la quale dava vita ad un duello emozionante.
Dalla nona alla diciottesima ora, in effetti, le emozioni della corsa sono arrivate proprio dall'alternarsi continuo al comando tra le due Maserati.
Tutto questo mentre la terza MC12, schierata dal team JMB Racing ed affidata all'equipaggio Aucott/Ferte/Daoudi, grazie ad una gara molto attenta e costante, risaliva fino al quarto posto.
L’equipaggio Bertolini/Bartels/Van de Poele/Sarrazin ha vinto autorevolmente la 24 Ore di Spa, chiudendo l’impegnativa gara di durata davanti ai compagni di squadra Ramos/ Negraõ/Pier Guidi/Lemeret. Le due MC12 della compagine tedesca hanno preso il comando delle operazioni poco prima dello scoccare della sesta ora, il primo dei tre “appuntamenti” che assegnavano punti validi per la classifica. In precedenza, la gara delle Maserati non era stata semplice ma il ritmo che le vetture modenesi erano in grado di mantenere lasciava presagire un attacco nel corso della notte, anche se l’iniziativa poteva essere “disturbata” dalla caduta di una pioggerella fine ma insidiosa che impediva ai piloti di montare le rain, ma che rendeva le vetture particolarmente difficili da controllare con le slick.
Invece, complice una strategia azzeccata (splash&go per Bertolini, rifornimento e cambio gomme per Negraõ) il duo Bertolini/Bartels, qui assistito in maniera esemplare da Stephane Sarrazin ed Eric Van de Poele, riusciva a prendere la testa della corsa e ad allungare nella graduatoria piloti, approfittando anche dei ritiri eccellenti di Wendlinger/Sharp/Muller/Lichtner e dei problemi di Deletraz/Hezemans/Gollin/Fassler. In questo frangente la gara ha vissuto la sua svolta e, grazie al talento dei suoi piloti, la MC12 numero 1 è riuscita ad allungare sugli avversari in maniera decisa, seguita solamente dalla vettura gemella con la quale dava vita ad un duello emozionante.
Dalla nona alla diciottesima ora, in effetti, le emozioni della corsa sono arrivate proprio dall’alternarsi continuo al comando tra le due Maserati. Tutto questo mentre la terza MC12, schierata dal team JMB Racing ed affidata all’equipaggio Aucott/Ferte/Daoudi, grazie ad una gara molto attenta e costante, risaliva fino al quarto posto.
La sfida tra le due Maserati avrebbe continuato ad infiammare il pubblico presente se la MC12 numero 2 non fosse stata costretta ad una sosta imprevista, ponendo di fatto fine ad un confronto molto acceso.
Così, sotto la bandiera a scacchi, dopo 24 ore dal semaforo verde, è stato un tripudio di bandiere del Vitaphone Racing Team che ha molti motivi per festeggiare: grazie al punteggio doppio assegnato dalla gara belga, Bertolini/Bartels allungano in maniera importante nella classifica piloti, che ora comandano con 13 punti di vantaggio sui compagni di squadra Ramos/ Negraõ; la compagine tedesca si porta invece a quota 75 tra i team, contro i 42,5 del più diretto inseguitore, il Phoenix Carsport Racing.
Anche Eric Van de Poele può essere doppiamente soddisfatto di essere salito sul gradino più alto del podio della 24 Ore di Spa: nella sua lunga carriera, infatti, lo ha fatto per cinque volte. Nessuno, prima di lui, era riuscito in una simile impresa.
Per Maserati, infine, si conferma un legame speciale tra la MC12 e la pista delle Ardenne. Alla doppietta nel 2005 seguì infatti lo straordinario successo del 2006, risultato che venne completato dalla schiacciante dimostrazione di affidabilità del 2007 quando ben quattro MC12 conclusero la gara ai primi sette posti. In quell’occasione, la vittoria sfumò ad un’ora dal termine. Con il successo odierno, si ripristina la tradizione che vuole la gt modenese sempre vincente a Spa.







