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Circuito

Silverstone - UK
20/04/2008

Circuito di Silverstone

Silverstone è stato lungamente considerato il tempio della velocità in virtù delle elevatissime medie sul giro che si raggiungevano, almeno fino all’introduzione delle modifiche al disegno che lo hanno sensibilmente rallentato.

Per aumentare la sicurezza dei piloti, infatti, a partire dai primi anni Novanta questa pista ha subito molteplici interventi che hanno finito per snaturarla un po’. L'attuale circuito è di media velocità, senza i curvoni di sesta piena che distinguevano la vecchia Silverstone, ma con molte chicane in più. A onor del vero, non sono le solite chicane da prima, anzi, alcune curve, Maggots e Becketts, sono molto tecniche e richiedono talento.

Tecnicamente la pista rimane molto impegnativa, soprattutto per l’ampia varietà di curve e delle loro velocità di percorrenza. La curva Stowe, ad esempio, mette a dura prova la meccanica delle vetture ma anche l’abilità dei piloti. Questi ultimi, infatti, possono approfittare di questa piega a destra per tentare un sorpasso ai danni di chi li precede.

L’abilità dei piloti emerge tuttavia anche in altri punti, quali ad esempio la curva Club, da percorrere in accelerazione sfruttando tutta la pista, e la Bridge, piega a destra cieca che introduce nel “Complex”, il tratto misto e lento modificato dopo il 1994 seguendo le indicazioni di Damon Hill.