Gara
18/11/2006
Maserati ha concluso un campionato-capolavoro
Una passerella finale in Dubai per le vetture del Tridente, che hanno concluso le tre ore di gara con il terzo posto di Jamie Davies-Thomas Biagi-Vincent Vosse e l’undicesimo di Michael Bartels-Andrea Bertolini-Eric van de Poele. Al primo posto Deletraz Piccini (Aston Martin DBR9) seguiti da Longin-Kumpen-Hezemans (Corvette C6R).
Grande battaglia nelle prime fasi della corsa. Partite dalla seconda e terza fila con Michael Bartels e Jamie Davies, le MC12 sono sempre rimaste in lotta per le prime posizioni con le Aston Martin DBR9 di Piccini-Deletraz e Babini Malucelli e la Corvette C6R di Longin-Kumpen-Hezemans. Dopo la prima mezz’ora, Davies si è portato in seconda posizione alle spalle di Piccini, mentre Bartels (sesto) è rimasto maggiormente penalizzato dai doppiaggi.
Allo scadere della prima ora, Davies ha accorciato le distanze su Piccini e Bartels ha rimontato fino al terzo posto superando le Aston Martin di Gollin e Babini e portandosi dietro al compagno di squadra.
Dopo i primi pit-stop sono scesi in pista Vincent Vosse (al posto di Davies) ed Eric van de Poele (che ha preso il volante di Bartels), rispettivamente al terzo e quinto posto. Al 52° giro, in seguito ad un contatto con undoppiato, Van de Poele è stato costretto ad una sosta per riparare la sospensione anteriore sinistra. Bertolini, che ha ripreso la corsa, è rientrato al 16° posto recuperando poi fino all’undicesima posizione.
Biagi ha poi concluso la gara con la MC12 numero 2, rimanendo costantemente in contatto con il duo di testa.
Si è così conclusa una stagione entusiasmante per i colori Maserati, che nel Campionato FIA GT 2006 ha conquistato 5 vittorie in 10 gare disputate e tra queste la mitica 24 Ore di Spa-Francorchamps, una delle corse Endurance tra le più difficili e prestigiose conquistata dalla MC12 di Michael Bartels, Andrea Bertolini ed Eric van de Poele. Alla 24 Ore hanno fatto da cornice i successi assoluti nella prova di apertura a Silverstone (Inghilterra), a Oschersleben (Germania), Digione (Francia) e Adria (Italia), dove Bartels e Bertolini si sono aggiudicati il titolo Piloti con una gara d’anticipo. Anche il titolo Team è stato archiviato dal Vitaphone Racing prima della conclusione del campionato, sul circuito ungherese di Hungaroring.
Sono molti i fattori che hanno portato Maserati a questi importanti titoli internazionali. Fra questi, la grande affidabilità delle MC12, con la vettura di Bartels-Bertolini sempre al traguardo e a punti in nove gare su dieci e quella di Davies-Biagi costretta ad un unico stop per inconveniente elettrico sul circuito di Spa, ma a punti in tutti gli altri nove appuntamenti della stagione.
Dal 5 settembre 2004, giorno del debutto agonistico per le MC12 avvenuto sul circuito di Imola, le vetture che hanno segnato il ritorno alle corse del Tridente hanno collezionato 4 Titoli Internazionali (1 Costruttori, 1 Piloti e 2 Team), 10 vittorie, 21 podi e 2 trionfi consecutivi alla 24 Ore di Spa-Francorchamps.
Tecnica raffinata e all’avanguardia, quindi, ma anche passione e competenza di tutte le persone che lavorano per la Maserati.








